Open Innovation

scarica il pdf
Progetto Empleko – 2013

Open Innovation as service.
Verso l’ecosistema della conoscenza
.
«Le società quando raggiungono un sufficiente grado di evoluzione, riservano un posto importante l’innovazione proteggendola con norme adeguate.
Anche questo è un elemento di valutazione del grado di sviluppo di un Paese: evoluzione tecnologica ed evoluzione culturale sono infatti intimamente connesse»

scarica il pdf
Empleko: piattaforma per l’open innovation – 2013

«Viviamo un tempo in cui le parole hanno acquistato un appeal inedito, un “valore d’uso” che è diventato anche un misuratore della serietà-credibilità di chi le profferisce. Il loro significato è sempre più associato ai volti ed alle coerenze comportamentali; le persone sono sempre più identificate con il linguaggio che le contraddistingue, tanto più quando esso ha a che fare con l’esercizio di un’attività e/o di una professione che richiedono il possesso di competenze tecniche e scientifiche.»

Social Innovation

scarica il pdf

Cittadinanza impolitica – 2018

Cittadinanza “impolitica”
Giovani, digitale e partecipazione.

«In un appassionato discorso per il conferimento delle lauree tenuto al Kenyon College il 21 maggio 2005, David F. Wallace iniziò l’intervento con l’impiego di una storiella dal sapore parabolico: i protagonisti sono due giovani pesci che nuotano e a un certo punto incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice:”Salve ragazzi. Com’è l’acqua?” I due pesci giovani nuotano un altro po’, poi uno guarda l’altro e fa: ”Che cavolo è l’acqua?”»

Smart City

scarica il pdf
Smart City & Smart Community – 2014

Per una città più ricca di informazioni condivise e
partecipazione responsabile

«L’ ICT dell’ultimo decennio ha rivoluzionato l’intensità e la qualità relazionale tra le persone, innescando il processo evolutivo di «mente- aumentata»: «…è l’integrazione simbiotica della tecnologia con le nostre menti che sta producendo il cosiddetto brain gain o potenziamento della mente»

scarica il pdf
Cultura e tecnologia nella Smart City – 2014

QR CODE e dintorni: gestire le ICTs per orientare i
consumi e la qualità della vita nelle nostre città.

«Saravani e Clayton sottolineano come il QR Code sia un valido supporto per la sua capacità di trattenere un numero maggiore di informazioni e di essere più facilmente interpretabile da device mobili, grazie ai quali s’innesta un tipo di apprendimento anyvhere
and anytime, dove il “discente domanda e la tecnologia risponde”»

Rete di imprese

Scarica il pdf
Mettersi in rete – 2013

Il bisogno di rete. L’ICT potenzia il gruppo.
«L’introduzione delle “Reti di Impresa” deve costituire, a nostro avviso, non solo un innovativo strumento per rafforzare la capacità competitiva delle Pmi, ma soprattutto l’occasione per potenziare il dialogo e le relazioni collaborative tra le persone protagoniste dentro le aziende. Un potenziamento di dialogo che si rende oggi necessario non solo all’interno delle singole aziende, ma anche tra le aziende, gli imprenditori e il sistema produttivo territoriale».

Nuovo Laboratorio Padova

412412Scarica il pdf
Nuovo Laboratorio Padova – 2014

Per una città intelligente, sostenibile e inclusiva.
«…non è questo il problema: caso mai bisogna prendere atto che le idee (poche) e la capacità di aggregare passano per mille rivoli, per altrettanti canali. C’è la potenza della comunicazione, la possibilità per tanti di conoscere, sapere, maturare posizioni diverse.»

Scarica il pdf
Padova città sospesa – 2015

«Il tema della vocazione strategica delle città sta diventando oggi cruciale. Da una parte ci sono le sollecitazioni fornite dalle tecnologie di comunicazione per rendere le città più accessibili, più innovative e creative, più smart. Dall’altra ci sono le tensioni irrisolte prodotte da decenni di urbanizzazione selvaggia che hanno messo in crisi le città storiche, ricche di saperi e di cultura sociale».

Turismo sostenibile. Slowalley

Scarica il pdf
Val di Rabbi,l’essenza della montagna – 2013

«Slowalley è quindi il marchio originale di una valle la cui vocazione ed offerta turistica sono improntate al rispetto delle risorse, dei ritmi e della cultura di un territorio in cui la vacanza diventa l’occasione per cercare e trovare un autentico benessere personale».

Storia e cultura

Scarica il pdf
La versione di Andrea – 2013

Annotazioni sul libro di Andrea Colasio – “VENTO DEL NORDEST.
Storia e storie del Partito Democratico”.

«VENTO DEL NORDEST è l’opera di un autentico uomo di cultura che ha la fortuna di
aver coltivato con sistematica continuità l’attività di ricerca e la raccolta di documenti e testimonianze, e di possedere un’inesausta passione civile tradottasi anche nella scelta coraggiosa di cimentarsi nell’esercizio della rappresentanza politica, sia a livello parlamentare che nella dura pratica dell’amministrazione locale».

Cittadinanza attiva

Scarica il pdf
il lungo sentiero della cittadinanza sindacale – 2004

«La CISL rappresenta davvero un’innovazione sul piano politico-culturale (leggi: autonomia ), su quello strategico-operativo (leggi: contrattazione e primato del contratto sulla legge) e finanche sul piano organizzativo (leggi: associazione e confederazione di categorie); la consapevolezza di tale verità non deriva da un atto di fede, ma va raggiunta attraverso un’indagine rigorosa sulle ragioni e caratteristiche che confermano la fondatezza di tale valutazione».

Scarica il pdf
trasformazione, vulnerabilita’
e tutela sociale – 2004

Intervento su “La fabbrica e l’asilo : concertare il Welfare della differenza” al campo scuola interregionale CISL

524Scarica il pdf
invecchiamento e nuovo protagonismo
sociale – 2004

«I cambiamenti demografici sono davvero di
“portata e gravità senza precedenti”? (dal Libro
verde UE sulla solidarietà intergenerazionale)».

Scarica il pdf
verso la società attiva o l’individualismo di mercato? – 2008

«Contrariamente a quanto si è soliti pensare, per dare corpo a una riforma complessiva del diritto del lavoro italiano non sono certo le idee e la progettualità a mancare. Ciò che invece ancora non è avvenuto, nel nostro paese, è il superamento di veti e di pregiudiziali ideologiche che rallentano inutilmente, rispetto al processo di evoluzione in atto, le riforme necessarie a evitare fenomeni di destrutturazione e deregolamentazione strisciante del mercato del lavoro: fenomeni che, a loro volta, rappresentano al tempo stesso causa ed effetto di una fiorente economia
sommersa di dimensioni addirittura due o tre volte superiori a quella presente negli altri paesi industrializzati».
Progettare per modernizzare – Marco Biagi

invecchiamento e protagonismo sociale

Scarica il pdf
Federazione Pensionati oggi: risorsa associativa e motore di una rinnovata confederalità – 2008

«Esiste una differenza che condiziona la rappresentanza sindacale nei diversi Paesi, in particolare tra quelli appartenenti all’area anglosassone e quelli all’area continentale: nei primi il principio organizzativo originario insiste nell’unionismo e nel pragmatismo:
nei secondi la costruzione del sindacato è preceduta dalla affermazione del primato politico».

Scarica il pdf
invecchiamento attivo e la formazione sindacale – 2008

«L’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle più sorprendenti e straordinarie trasformazioni sociali che ha connotato l’evoluzione dell’Occidente, ed in particolar modo dei
Paesi europei (e del Giappone), sul finire del ventesimo secolo.
Alle soglie del terzo millennio, la possibilità di vivere più a lungo ed in condizioni di relativo benessere può essere oramai considerata una conquista irreversibile».

Scarica il pdf
invecchiamento e protagonismo sociale
delle persone anziane – 2008

«La riflessione sugli effetti sociali della rivoluzione demografica in atto in Italia ed in Europa, si è arricchita recentemente di una molteplicità di documenti ed analisi dettagliate e di proiezioni
accompagnate da allarmati commenti sul futuro.
Il rilievo straordinario assunto dal tema ha trovato poi riscontro nel Libro verde della Commissione Europea nel quale si espongono con malcelata preoccupazione le conseguenze sociali ed economiche del processo di invecchiamento della popolazione in atto».

Scarica il pdf
La fnp-cisl nel lungo sentiero della cittadinanza sindacale – 2008

«Il contributo di questa comunicazione è una sorta di flash back sul contesto storico nel quale si innesta la peculiare esperienza della CISL al duplice scopo di identificarne il contributo al rinnovamento del movimento sindacale e le caratteristiche originali che ci consentono oggi di riproporne l’impianto valoriale e l’impostazione metodologico-operativa».

pianificazione territoriale e partecipazione

Scarica il pdf
una nuova governance per la risorsa
territorio – 2007

«La legge regionale 23 aprile 2004 n. 11 (Norme per il governo del territorio), succedanea alla 1r. 23/1999, non rappresenta solo “le regole per l’uso dei suoli secondo criteri di prevenzione e riduzione o di eliminazione dei rischi, di efficienza ambientale, di
competitività e di riqualificazione territoriale al fine di migliorare la qualità della vita”, bensì, per gli strumenti e le indicazioni programmatiche che delinea, essa costituisce un’innovazione determinante della governance territoriale complessiva».

Scarica il pdf
PAT Vigonza: Indice, indagini, risultati – 2007

«La presente indagine si inserisce nell’ambito di quanto previsto dalla L.R. 11/2004 in merito alla finalità, da essa perseguita, di coinvolgere i cittadini, le associazioni, le imprese e tutti i portatori di interesse nella partecipazione, nella condivisione e nella pianificazione dei contenuti e degli obiettivi del Piano di Assetto Territoriale, nonché nelle scelte che incidono sull’uso delle risorse ambientali.
In relazione a quest’ultimo aspetto, più in particolare, la normativa si pone l’obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile e durevole, finalizzato a
soddisfare le necessità di crescita e di benessere dei cittadini, senza pregiudizio per la qualità della vita delle generazioni future, nel rispetto delle risorse naturali».

Scarica il pdf
Piano di Assetto Territoriale Intercomunale – 2007

«PATI, ossia Piano di Assetto del Territorio Intercomunale, è uno strumento finalizzato a pianificare in modo coordinato le scelte strategiche e tematiche relative al territorio di più comuni.
Esso ha i medesimi contenuti ed effetti del PAT, rispetto al quale:
• coordina le scelte strategiche di rilevanza sovracomunale, in funzione delle specifiche vocazioni comunali;
• dispone una disciplina urbanistica o edilizia unitaria per ambiti intercomunali omogenei;
• definisce un’equa ripartizione dei vantaggi e degli oneri tra i comuni interessati mediante convenzione».

qualità e sviluppo delle risorse umane

Scarica il pdf
Qualità nel lavoro e impegno sindacale – 2008

Strumenti d’intervento per/con la persona in tema di benessere organizzativo.
«Consulenza può voler dire assumere la responsabilità delle decisioni, attenuare l’ansietà derivante dall’incertezza
relativa al futuro, fornire solidità emotiva per aiutare gli altri a superare le situazioni difficili».

Scarica il pdf
Psicologi e nuova ammnistrazione – 2008

Responsabilità professionali degli Psicologi per il rinnovamento della P. A
«Se l’Organizzazione pubblica dimentica l’efficacia e la soddisfazione professionale degli Operatori»…

Scarica il pdf
Qualità e carisma – 2008

«Carisma, organizzazione, servizio: fare qualita’ nelle comunità.»

Welfare e innovazione sociale

Scarica il pdf
Assistenti familiari, lavoro di cura e
rete territoriale dei servizi – 2008

« Crisi dello Stato sociale: il dibattito
contemporaneo si è eccessivamente concentrato
sullo stato. Se è effettivamente in corso, la vera
crisi riguarda piuttosto l’interazione tra i
diversi elementi che formano, insieme, i
“regimi” di welfare contemporanei: i mercati
del lavoro, la famiglia e, come terzo partner, lo
stato sociale. E’ importante non dimenticare
che la somma totale del benessere sociale è
funzione del modo in cui gli input di queste tre
istituzioni vengono combinati tra di loro».

Scarica il pdf
Azione sociale oggi. Lessico, strumenti, esperienze – 2008

«Molti degli asserti della società della certezza, costruiti nel corso della storia moderna (prima di tutto l’assicurazione collettiva sostenuta dallo stato per tutelare il singolo), vengono annullati, cancellati, distrutti, invalidati. Oggi come oggi la mancanza di sicurezza collettiva è evidente e ciascuno di noi deve districarsi a fatica, come sui pattini sopra una sottile lastra di ghiaccio, senza tutela alcuna, se non quella offerta dai pochi addetti pagati dallo Stato per accorrere in caso di annegamento».

Scarica il pdf
casa famiglia Gidoni: punto di incontro per il benessere delle persone – 2006

«Un modello di Centro Diurno:
Per l’aggregazione territorial, per l’offerta dei servizi socio Per l’offerta dei servizi socio-sanitari».

Scarica il pdf
Convegno ASPASIA. Macrofase – 2006

«Assistenti familiari, lavoro di cura e rete territoriale dei servizi».

Scarica il pdf
vicini di vita. Un riuscito progetto di telefonia sociale – 2007

«Il telefono d’argento che ascolta gli anziani e risponde ai loro bisogni”: cosÌ puÒ essere definito “vicini di vita”, il servizio attivato di recente nell’ulss 15 alta padovana, che si inserisce nell’ambito del progetto dell’assessorato regionale alle politiche sociali “servizi di telefonia rivolta alle persone anziane” (dgr n. 4243 del 30/12/2003) e costituisce una prima sperimentazione da estendere successivamente all’intero territorio veneto».

Scarica il pdf
Anziani nella società senza memoria – 2007

«Una società ad alta soggettività ha come ulteriore effetto sui vecchi quello di lasciarli nella solitudine, vera cifra caratterizzante del tempo corrente. Soggettività e individualismo infatti creano naturaliter frammentazione sociale e molecolarizzazione dei comportamenti: se ci guardiamo intorno dobbiamo rilevare che sono coloro che vivono nella solitudine l’unica vera “moltitudine in ombra”. E in essa gli anziani sono una parte maggioritaria».

Ricerca sociale

Scarica il pdf
Bilancio sociale – Associazione sportiva di padova – 2004

«Elementi per un bilancio sociale dell’assessorato allo sport del comune di Padova».

Scarica il pdf
Osservatorio Welfare Community – 2005

«La PERSONA al centro della comunità, la FAMIGLIA motore dello sviluppo e della coesione sociale».

Scarica il pdf
Ricerca sulla non autosufficienza – 2004

«Provvidenze a favore delle persone non autosufficienti assistite a domicilio e norme attuative delle Residenze Sanitarie Assistenziali».

Sostenibilità dello sviluppo

Scarica il pdf
Sostenibilità – Energia sicura – 2008

«Energia sicura: gestione efficiente e convenienza duratura.
Un distretto tecnologico per lo sviluppo sostenibile».

Scarica il pdf
Sostenibilità – nuovo paradigma – 2008

«Verso il Nuovo paradigma dello sviluppo».

E-Government

Scarica il pdf
E-Government in Europa – 2009

«L’e-government nell’ambito della strategia europea per la società
dell’informazione e l’economia della conoscenza».

E-Democracy

Scarica il pdf
L’esperienza del consiglio regionale del Veneto – 2010

«Ufficialmente si comincia a parlare di e-democracy in Veneto dal 2004, ma la penetrazione delle nuove tecnologie della comunicazione ed il loro impatto all’interno dello “spazio pubblico” regionale esteso data qualche tempo prima.
Nell’illustrare l’esperienza di Terzo Veneto ed affrontarne un primo bilancio critico è opportuno tener presente che anche nel nostro caso l’analisi e la valutazione delle sue caratteristiche vanno affrontate sulla base di una lettura della fenomenologia della trasformazione digitale della Pubblica amministrazione italiana e dei paesi occidentali.
Ciò consente di comprendere meglio il carattere innovativo, ma anche i limiti e la peculiarità del “caso veneto”, osservando gli aspetti positivi e le differenze, ciò che induce ad essere soddisfatti così come i limiti e le incongruenze».