Senior’s Talent: una nuova cittadinanza digitale

Senior talent unoCon Senior’s Talent propongo la condivisione delle esperienze e delle attività di Ricerca e Formazione sulla questione dell’invecchiamento, attraverso un lavoro di networking proposto a quel vasto movimento di Associazioni, Agenzie culturali, Gruppi presenti nel Web (Blog, Portali di informazione e di servizi), Fondazioni ed Imprese, Enti pubblici, che hanno adottato e praticano concretamente l’uso delle ICTs, de i social network e dei social media per il coinvolgimento della popolazione anziana nei processi di cittadinanza attiva.

E’ ormai acclarato che la rivoluzione digitale ha avuto e può ulteriormente determinare un impatto positivo nelle strategie  per affrontare la rivoluzione socio demografica in corso in Europa che, con il progressivo allungamento della vita ed il correlato innalzamento dell’età media, comporta la necessità improcrastinabile di promuovere programmi efficaci di protagonismo sociale ed empowerment della popolazione anziana.

Le tecnologie di rete possono costituire una risorsa fondamentale per orientare e supportare una longevità dinamica sia per quanto attiene l’adozione di stili di vita, sia nella individuazione delle soluzioni operative per :

  1. l’aggregazione comunitaria ed il poter contare sulla costruzione reti (corte e lunghe) di socializzazione, decisive per contrastare i processi di marginalizzazione e conseguente incremento del carico socio-assistenziale e sanitario sulla spesa pubblica;
  2. l’accesso all’informazione, alla conoscenza ed ai servizi: da quelli amministrativi a quelli assistenziali e medico- sanitari.

L’approccio culturale-organizzativo di Senior’s Talent costituisce una prima sintesi di elaborazioni e progettualità realizzate in Veneto, da soggetti espressione del Volontariato e del Terzo Settore, da Enti Locali e Strutture del Sistema scolastico, da Agenzie culturali e Fondazioni che si sono attivati autonomamente e/o che hanno partecipato ad iniziative promosse e finanziate dall’Unione Europea, attraverso il FSE ed altri strumenti, in particolare quelli finalizzati a sostenere programmi di Lifelong Learning, intesi come una prospettiva di permanente “apprendistato all’apprendere” (Quaglino, 2001) in tutte le età della vita, ed a far crescere l’importanza per le persone “che la consapevolezza di sé e del proprio valore va coltivata in ogni momeno dell’esistenza” ((Angori, 2012).

L’iniziativa mira ad approdare “Hub dell’innovazione sociale” attraverso il quale avviare partnership ed attività condivise per raggiungere contestualmente diversi obiettivi:

  1. innanzitutto l’ottimizzazazione delle risorse e delle competenze necessarie nella gestione del matching nell’attuazione dei programmi formativi finalizzati prioritariamente all’alfabetizzazione informatica ed alla “familiarizzazione” degli anziani alla variegata moltitudine di nuove tecnologie
  2. determinare, attraverso la creazione di format specifici, un dialogo ed un confronto intergenerazionale
  3. costituire un Polo di Studio e Ricerca in grado di interfacciarsi con i Centri, le Fondazioni ed i Dipartimenti universitari che sono impegnati sui temi e le questioni cruciali della Ageing population, in particolare per quanto attiene empowerment sociale e salute biopsichica
  4. acquisire e strutturare operativamente competenze, strumenti e proposte per orientare e supportare il mondo delle Residenze Sanitarie Assistenziali ed i Centri Diurni che ospitano gli anziani, ad avviare processi formativo-addestrativi ed organizzativi per farli familiarizzare con i social network ed i social media intesi come opportunità per alimentare la propensione alla socializzazione ed alla relazione
  5. avviare e consolidare canali di comunicazione e collaborazione sistematici tra le diverse realtà associative degli Anziani, dl Volontariato e del Terzo Settore, al fine di tematizzare e divulgare la questione della cittadinanza digitale
  6. focalizzazione dei vincoli e delle opportunità derivanti dall’Agenda digitale: la popolazione anziana rappresenta l’anello debole per ogni strategia di sviluppo sociale ed urbano incardinata sul processo di partecipazione dei cittadini e sulla crescente digitalizzazione dei servizi; il digital divide colpisce sia per quanto riguarda l’uso e la condivisione dei canali di comunicazione social che per l’accesso ai documenti ed ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Su questi temi ed obiettivi, attraverso il Network di Senior’s Talent, saranno attivati rapporti e confronti con tutti gli Enti che a vario titolo dovranno e potranno contribuire a inserirli nei programmi esecutivi dell’Agenda digitale.

 

 

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