ATTENTI A QUEI DUE

Tempo di lettura: 2 minuti
ATTENTI A QUEI DUE. Il populismo è una mala pianta  che  è coltivabile in modo più  produttivo (per raccogliere consenso)se si opera fuori dai vincoli delle responsabilità di governo. Ciò tanto più in un contesto sociale ed economico di cri…si e sofferenza, come quello italiano,  nel quale le scelte rigorose  (seppur eque) e responsabili  sono una strada obbligata,  non dall’Europa e/o dalla Merkel, come si vuol far credere, bensì  dall’esigenza improcrastinabile di risanamento finanziario e di incremento della produttività di sistema, con particolare riferimento ai settori sociali (spesa pubblica  clientelar-elettorale) e territoriale (gap di infrastrutture e di capitale sociale). La decadenza di Berlusconi, sancita oggi dal Senato, crea le condizioni per la “tempesta perfetta”, ovvero per il crearsi  di una situazione  in cui i tre maggiori leader politici possono lucrare sul vantaggio di un “approccio extraparlamentare”  nella polemica politica: accentuando le minacce apocalittiche (Grillo),  con il “fuoco-pressing  amico” (Renzi), con la riacquistata libertà propagandistica  (il Berlusconi). Al  più giovane dei tre – in quanto candidato alla segreteria PD – possiamo riconoscere  l’uso temporaneo  di un atteggiamento aggressivo,  nei confronti della timidezza dell’azione di governo,  che sicuramente non rafforza la necessaria stabilità. Ma, mentre dal sindaco di Firenze è legittimo attendersi  un sussulto di consapevolezza,  ci dobbiamo  aspettare, ora,  una stagione in cui i due “grandi comunicatori” (l’uno focalizzato nell’uso del mezzo televisivo e del casting per la selezione di una nuova leva  di  militanti, l’altro impegnato  nel rilancio del vaffa-day  e nella diffusione dell’anoressia cognitiva –  provocata dalla disinformazione digitale -) cercheranno di destabilizzare il quadro politico e lucrare sulla rendita da opposizione sociale. Per comprenderne la carica devastante e di spiazzamento  del Paese nel contesto europeo, basta confrontare tale atteggiamento con quanto sta succedendo in Germania… Come ho già sottolineato questo è tempo di reagire alla demagogia populista  con il linguaggio, la determinazione riformista e la coerenza programmatica  che possono essere espressi  promuovendo   un autentico  e diffuso protagonismo popolare in grado di  imporre un’accelerazione al processo decisionale (sulle scelte riguardanti risanamento & sviluppo, federalismo, legge elettorale,   giustizia) e sfidare – in Parlamento – le forze che preferiscono cullarsi nella prefigurazione di un Paese che esiste solo nella loro visionarietà irresponsabile.Visualizza altro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Gentilmente scrivi le lettere di questa immagine captcha nella casella di input

Please type the characters of this captcha image in the input box

Accetto la Privacy Policy


Gentilmente scrivi le lettere di questa immagine captcha nella casella di input

Please type the characters of this captcha image in the input box