Impariamo a collaborare. La proposta per un Network italiano dell’ Open Innovation

Tempo di lettura: 3 minuti

barrettUn anno di  full immersion nella realtà italiana dei costruttori di innovazione, attraverso il confronto e la connessione con la vasta platea di ricercatori, imprenditori, professionisti, divulgatori  che costituiscono  una sorta di barriera corallina antideclino ed  il laboratorio nel quale si elaborano strategie e strumenti per innervare le filiere produttive, riorientare i sistemi territoriali, aggiornare i contenuti e le metodologie dei processi di formazione e consulenza: questo il compito che si è assegnato il Team di EMPLEKO e che ora sfocia nel Workshop organizzato in collaborazione con CSP-Innovazione nelle ICT. Il percorso che porta all’appuntamento milanese è contrassegnato da una molteplicità di azioni: incontri, seminari, ricognizione degli Enti e delle Agenzie impegnati nell’ambito della R & D, partnership con Università ed Imprese, analisi e benchmarking delle esperienze di open innovation, focalizzazione degli aspetti più propriamente tecnologici ed organizzativi che (ancora) rallentano una più fluida circolazione di idee, proposte, brevetti. Obiettivo  di tale umile ed intenso  lavoro preparatorio era – e sarà al centro della discussione alla Fondazione Bassetti –  la messa a punto di una proposta strategica  in grado di  far compiere – in particolare al sistema delle PMI – il salto di qualità sul piano dell’efficientamento, produttività, competitività in un mercato globale a cui stanno accedendo un numero insufficiente di protagonisti italiani.

GIORNATA DI LAVORO sul tema dell’OPEN INNOVATION in ITALIA

CSP‐Innovazione nelle ICT ed  EMPLEKO promuovono una giornata di confronto e riflessione fra alcuni protagonisti italiani dell’Innovazione aperta con l’obiettivo di dare vita a un network italiano dell’open innovation:

Giovedì 30 ottobre 2014, ore 10.00 – 17.00 Fondazione Bassetti. Via Michele Barozzi, 4 ‐Milano

Il tema dell’innovazione e in particolare dell’Innovazione Aperta è nell’agenda di soggetti pubblici, dei programmi di finanziamento della programmazione 2014‐2020 della UE e anche di alcune aziende.

Le esperienze si moltiplicano, a partire da progetti europei, iniziative di formazione e promozione, occasioni di collaborazione e piattaforme online.

Si tratta dell’ennesima buzzword, di mera speculazione scientifica o ci sono concrete opportunità di avere impatto sulla competitività del sistema economico e del Paese?

Da queste riflessioni nasce la proposta di una giornata di lavoro e confronto divisa in 4 sessioni fra una selezione di Operatori regionali e nazionali dell’Innovazione Aperta.

PROGRAMMA DI LAVORO

Dopo i saluti del Presidente della Fondazione, Piero  Bassetti, l’incontro si articolerà in quattro sessioni che affronteranno i temi cruciali e le loro ricadute operative.

Prima Sessione: Scenario di riferimento e condivisione delle definizione di innovazione aperta.

Domande chiave:

  • Abbiamo una definizione comune di Innovazione Aperta con alcuni punti fondamentali condivisi?
  • Parliamo tutti della stessa realtà?
  • Come ognuno dei partecipanti ha declinato l’idea di Innovazione Aperta in azioni concrete?

Seconda sessione: Le priorità pubbliche in termini di innovazione e innovazione aperta.

  1. Dove, come e con quali risorse è presente l’Innovazione Aperta nei programmi EU, nazionali e nei POR regionali?

Terza sessione: Prospettive dell’Innovazione Aperta

Domande chiave:

  • Quali sono le condizioni per introdurre l’Innovazione Aperta in Italia?
  • Ci sono sufficienti sensibilità e bisogni?
  • Le prospettive dell’innovazione aperta sul versante delle imprese e dei centri di ricerca:
  • Come rapportarsi con le PMI
  • Che ruolo possono svolgere le Associazioni di categoria?
  • È meglio il marketing mirato?
  • Come avviare percorsi di coaching per gli imprenditori per aiutare le PMI a percorrere la strada dell’open innovation?
  • I centri di ricerca e il trasferimento di tecnologie: è più conveniente avviare una svendita dell’innovazione o meglio ripensare il rapporto tra centri di ricerca e mercato?

Quarta sessione: Come favorire i processi di networking e di Open Innovation tra gli operatori dell’Innovazione Aperta in Italia?

Per informazioni e adesioni:

Michela Pollone, pollone@csp.it

Cristiano Buffa, cristianobuffa@gmail.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Gentilmente scrivi le lettere di questa immagine captcha nella casella di input

Please type the characters of this captcha image in the input box

Accetto la Privacy Policy